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T.R.A.M. Project: la Regione Marche capofila di progetto

T.R.A.M. Project: la Regione Marche capofila di progetto

martedì 3 maggio 2016

Lo scorso Marzo  è stato approvato ufficialmente  il progetto europeo TRAM: Towards new Regional Action plans for urban sustainable Mobility che mira a rafforzare la presenza della dimensione urbana nei processi decisionali delle politiche pubbliche a livello regionale e locale,contribuendo all'implementazione del Libro Bianco del trasporto dell’UE, della Agenda Urbana e della strategia di Europa 2020 e al passaggio verso un’economia  UE a basso emissione  di carbonio. Molte aree urbane europee stanno infatti affrontando una serie di sfide ambientali che stanno accrescendo i fenomeni di congestione e di inquinamento atmosferico: il tema della mobilità urbana sostenibile può diventare dunque il punto di partenza per adottare misure più rispettose dell’ambiente,anche attraverso l’utilizzo degli strumenti e soluzioni di information and communication technologies (ICT).

Il progetto è stato finanziato nell’ambito del primo bando 2015 dal nuovo programma di Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020, “ Interreg Europe” che interessa tutta l’UE , più la Norvegia e la Svizzera,  conseguendo una valutazione  che lo ha posizionato tra i primi tre progetti finanziati su 261 proposte presentate a livello europeo.

I Partners di progetto, oltre la Regione Marche che svolge il ruolo di capofila -e che partecipa con la struttura regionale che si occupa di Politiche  Comunitarie e Autorità di Gestione FESR e FSE- sono altre quattro istituzioni di altrettanti paesi  europei (la Spagna, con  la Regione dell’Andalusia; la Svezia con la Regione di Blekinge;  l’Ungheria con la Municipalità di Miskolc  della Contea di Rank e la Romania con la Agenzia di Sviluppo Regionale del Nord ovest).

Il budget complessivo del progetto ammonta a 1, 264 milioni di euro di cui 1,074 milioni è finanziato dal Fondo europeo per lo Sviluppo regionale- FESR (pari all’85%) e la restante quota del 15%, pari a  189.611,70 euro, sarà garantita da contributi pubblici nazionali dei vari paesi partners.

Le quota di risorse assegnata alla Regione Marche, ammonta, invece, a  426.852,00 euro  di cui 362.824,20 euro di contributo FESR e 64.027,80 euro quale cofinanziamento del Fondo di Rotazione Nazionale.

Le attività previste dal progetto TRAM partono dall'analisi comune degli obiettivi e delle priorità dei sistemi di mobilità urbana sostenibile previsti nei rispettivi strumenti di policy dei 5 Paesi Partner (i programmi operativi regionali cofinanziati dai Fondi strutturali e altre strategie regionali), per sviluppare, quindi, un processo di apprendimento -attraverso la cooperazione Interregionale- che possa contribuire al miglioramento e al rafforzamento delle capacità decisionali degli amministratori regionali e locali  nell’adottare soluzioni innovative in tema di mobilità.

Durante il progetto, i Partners e i rispettivi  stakeholders saranno coinvolti, in particolare,in un processo di apprendimento che si svolgerà attraverso 6 visite di studio e3 workshop interregionali, che si focalizzeranno su 3 specifica tematiche suicui intervenire per migliorare le politiche di mobilità urbana:

1. Politiche dei trasporti;

2. ITS – sistemi di trasporto intelligenti per le aree urbane;

3. Trasporti verdi ed a bassa emissione di carbonio.

Il processo di apprendimento interregionale condurrà, infine, alla definizione e all’adozione di 5 Piani di Azione regionali che, grazie anche al supporto di esperti internazionali, indicheranno le azioni e le misure da adottare per migliore i rispettivi programmi operativi regionali o le strategie regionali,  nei 5 paesi beneficiari del progetto.