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FESR MARCHE 14-20- Bando Aree in crisi

FESR MARCHE 14-20- Bando Aree in crisi

mercoledì 25 maggio 2016

Con Delibera la Giunta regionale ha ripartito i 17 milioni di euro che il Por FESR Marche assegna alle tre aree di crisi industriale presenti sul territorio: Piceno, provincia di Pesaro e Urbino, ex A. Merloni. All’ area di crisi del Piceno vanno 5,857 milioni, a quella di Pesaro e Urbino 5,623 milioni, alla ex A. Merloni 5,519 milioni. L’assegnazione destina 3 milioni a ciascuna area (per un totale di 9 milioni), mentre i rimanenti 8 sono assegnati, percentualmente, sulla base dei tassi di disoccupazione dei Comuni di ciascuna area. Le risorse destinate al Piceno saranno disponibili, però, solo alla sottoscrizione dell’Accordo di programma con il ministero dello Sviluppo economico, relativo al progetto di riconversione e riqualificazione dell’area di crisi complessa Piceno-Val Vibrata.
“La Regione mette a disposizione tutte le misure e le risorse capaci di rilanciare gli investimenti delle imprese per favorire una diversificazione del sistema produttivo - afferma l’assessora alle Politiche comunitarie, Manuela Bora – Queste opportunità affiancano, ove già previste, le risorse nazionali, rafforzando il ventaglio degli interventi realizzabili. In questo modo è possibile sostenere l’aumento dell’occupazione, soprattutto in quelle aree la cui forte specializzazione nei comparti tradizionali, risentendo maggiormente del calo dei consumi interni, ha contribuito al perdurare e all’ aggravarsi delle situazioni di crisi”.
Il Por FESR ha individuato tre aree d’intervento. Quella in provincia di Ascoli Piceno ha registrato sia una forte riduzione del Pil pro-capite rispetto al dato regionale, sia un tasso di disoccupazione elevato (11%). Il Ministero ha anche riconosciuto la “crisi complessa” richiesta dalla Regione Marche, insieme all’Abruzzo. L’area del fabrianese ha risentito della crisi dell’ex A. Merloni, con la necessità di ricollocare oltre 1.500 lavoratori (compresi quelli fuori regione). Raccoglie 56 comuni (tasso di disoccupazione del 9,7%) a cavallo tra le province di Ancona, Macerata e Pesaro, individuati nell’Accordo di programma con il ministero dello Sviluppo economico. L’area del Pesarese ricomprende 30 comuni(tasso di disoccupazione del 10,1%), individuati dalla Regione stessa nel 2015.

Scheda sintetica bando aree di crisi.pdf